La storia dietro le luci
Social Sacrifice è un'opera di Studio DRIFT sull'intelligenza collettiva: come un banco di pesci, senza un capo, riesce a superare in astuzia un predatore muovendosi come un'unica entità. Il banco è bianco, i predatori rossi, e la luce di ogni drone risponde a quanto il gruppo resta compatto. Farlo volare all'interno di una chiesa del Cinquecento, sopra la testa delle persone, ha significato ripensare tutto ciò che sapevamo su sicurezza, posizionamento e coreografia.
Prodotto da Drone Stories e SKYMAGIC, co-commissionato da Aorist e da Ocean Space di TBA21-Academy, con una colonna sonora di Don Diablo. Da allora abbiamo volato a Venezia diverse volte, anche all'Arsenale.


